Come fanno la spesa gli italiani?

La spesa: chi decide, quante volte, dove, come? È oltre il 61% delle donne a prendere le decisioni relativamente alla spesa, e questo è un dato probabilmente scontato, prevedibile, che però rimette al centro una verità troppo spesso rimossa: nell’organizzazione della vita familiare la spesa, come gran parte delle attività necessarie appunto alla riproduzione della famiglia stessa, è in capo alle donne.

Per la maggioranza degli italiani la spesa ha frequenza settimanale (60,7%), quasi il 27% delle famiglie, però, effettua acquisti giornalieri ed il 10% circa una volta al mese (tab. 9). La frequenza quotidiana della spesa alimentare familiare riguarda nel Nord-ovest il 17,4%, nel Nord-est il 22,8%, al Centro il 29,6% e al Sud-isole quasi il 35%; al contrario, la frequenza settimanale riguarda quote progressivamente decrescenti di famiglie dal Nord al Sud.

Spesa alimentare, per la grande maggioranza delle famiglie italiane vuol dire supermercato/minimarket visto che è oltre il 53% che lo utilizza come canale per effettuare acquisti di alimenti essenziali, poi c’è l’ipermercato (43,4%), quindi, a grande distanza, il negozio specializzato come quelli del fornaio, del salumiere, del macellaio, ecc. e il negozio più tradizionale di generi alimentari (meno del 19%).

Interessanti anche le ragioni della scelta del canale di acquisto, con la convenienza dei prezzi (38,5%) e la realizzazione di promozioni, offerte, sconti (37%), come criteri prevalenti che spiegano la preminenza della Gdo, in grado di offrire prezzi più competitivi.

Fare la spesa è sempre più considerata una miscela originale, inafferrabile tra arte, scienza ed esperienza pratica, dove occorre saper seguire i trend del mercato, accumulare informazioni solide e saper selezionare; non a caso l’82% degli intervistati sottolinea che per fare la spesa conta molto sulla propria personale capacità di scegliere i prodotti, e questa convinzione tra i residenti nel Nord-est sale a quasi il 93%.

Il 74,6% dichiara che tra gli aspetti che influenzano la scelta dei prodotti alimentari prevale la provenienza dal proprio territorio, aspetto che presumibilmente viene visto come una garanzia rispetto alla qualità e sicurezza e questa convinzione è più forte tra i residenti al Sud-isole (78,8%) (tab. 10). Altri aspetti che influenzano il rapporto con i prodotti alimentari sono il rispetto dell’ambiente (71,5%), eventuali speculazioni sui prezzi e sulle materie prime (60,3%) e il rispetto dei diritti dei lavoratori di tutta la filiera (54,3%).

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