Cosa sono i prodotti DOP, IGP, STG?

Grazie alle indagini ISTAT, annualmente si ricavano importanti dati su svariati argomenti di nostro interesse. Oggi, poniamo l’attenzione sui prodotti agroalimentari di qualità DOP, IGP e STG. Si tratta di una indagine censuaria annuale che riguarda le principali caratteristiche degli operatori (produttori, trasformatori) dei singoli prodotti Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionale garantita) riconosciuti dall’Unione europea secondo il Regolamento UE n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21/11/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. Ad ogni prodotto riconosciuto viene approvato un apposito Disciplinare di produzione che contiene tutte le buone pratiche agricole da seguire, le tecniche da utilizzare e le norme da applicare nella sua realizzazione.

Quindi, la rilevazione riguarda i produttori e/o trasformatori certificati e controllati da uno specifico Organismo di controllo (Odc), autorizzato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf), per ciascun prodotto riconosciuto al 31 dicembre dell’anno di riferimento. La raccolta dei dati viene eseguita dal Mipaaf presso gli Odc che, utilizzando i propri archivi amministrativi, provvedono a compilare, per ciascun prodotto di propria competenza, uno specifico modello in formato elettronico. Il Mipaaf invia i dati raccolti all’Istat tramite il sistema “ARCAM”.

L’Istat ha predisposto 13 distinti modelli in formato elettronico, uno per ciascun settore in cui vengono suddivisi i prodotti Dop, Igp e Stg. Nei modelli vengono richieste informazioni, per ciascun prodotto, sugli operatori (produttore e/o trasformatore) e sulle principali caratteristiche della produzione (superficie coltivata, tipo di allevamento e numero di capi) e della trasformazione (numero e tipo degli impianti di trasformazione).

I risultati della Rilevazione vengono diffusi sul sito dell’Istat attraverso il sistema informativo http://agri.istat.it e attraverso le seguenti pubblicazioni dell’Istituto: Annuario statistico italiano, Noi Italia e Report “Prodotti agroalimentari di qualità Dop, Igp e Stg”.
Questa indagine è prevista dal Programma statistico nazionale (codice IST- 02280) ed è quindi una rilevazione statistica d’interesse pubblico. L’Istat è tenuto a svolgerla per legge.
Per i soggetti pubblici, l’obbligo di risposta per le indagini comprese nel Programma statistico nazionale è sancito dall’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989 e successive modifiche e integrazioni, e dal D.P.R. 30 agosto 2016 di approvazione del Programma statistico nazionale 2014-2016 – Aggiornamento 2016 recante l’elenco delle rilevazioni statistiche per le quali sussiste l’obbligo per i soggetti privati di fornire i dati e le notizie che vengono loro richiesti, prorogato dal decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19.

La denominazione di origine protetta, DOP, è un marchio di tutela giuridica della denominazione, attribuito dall’UE agli alimenti con caratteristiche dipendenti dal territorio in cui sono prodotti.

L’ambiente geografico comprende sia fattori naturali, sia fattori umani che consentono di ottenere un prodotto inimitabile al di fuori di una determinata zona produttiva.

Le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un’area geografica delimitata. Chi fa prodotti DOP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione.

L’indicazione geografica protetta, IGP, indica un marchio di origine, attribuito dall’UE a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica dipende dall’origine geografica, la cui lavorazione avviene in un’area geografica determinata.

Specialità tradizionale garantita, STG, è un marchio di origine introdotto dall’UE per tutelare produzioni specifiche che siano caratterizzate da composizioni o metodi di produzione tradizionali.

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